Bolletta dell’acqua: dal primo gennaio 2020 la prescrizione passa da cinque a due anni

Bolletta dell’acqua: dal primo gennaio 2020 la prescrizione passa da cinque a due anni

PARERE LEGALE ESPRESSO PRO BONO IN FAVORE DEGLI UTENTI DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO GESTITO DAL COMUNE DI SAN GREGORIO MATESE (CE)


Dopo la data del primo gennaio 2020, precisamente nel mese di novembre 2020, il Comune di San Gregorio Matese, quale ente preposto alla gestione del servizio idrico integrato, emette e recapita ai propri utenti, tre distinte fatture afferenti i consumi degli anni 2016, 2017 e 2018. Valutata la regolarità dei documenti fiscali, quali azioni può porre in essere il consumatore?

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Prima di fornire la risposta al quesito si rende necessario puntualizzare quanto segue:

1) Le liste di carico relative al servizio idrico integrato anni d’imposta 2016|2017|2018 sono state approvate dal responsabile del servizio finanziario del Comune di San Gregorio Matese con Determina R.G. n. 213 R.S.A. n. 44 del 26/11/2020;

2) Le fatture relative agli anni d’imposta 2016, 2017 e 2018 sono state emesse tutte in data successiva al primo gennaio 2020, ovvero nel mese di novembre 2020;

3) Le tariffe applicate sono quelle approvate con Delibera di Consiglio Comunale n. 17 del 24.07.2012, confermate per gli anni a seguire;

4) Le fatture devono soddisfare i requisiti trasparenza nel rispetto della Prima Direttiva approvata dall’Autorità dell’Energia;

5) La legge di bilancio 2018 ha previsto:

COMMA 4: Nei contratti di fornitura di energia elettrica e gas, il diritto al corrispettivo si prescrive in due anni, sia nei rapporti tra gli utenti domestici o le microimprese, come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione, del 6 maggio 2003, o i professionisti, come definiti dall’articolo 3, comma 1, lettera c), del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e il venditore, sia nei rapporti tra il distributore e il venditore, sia in quelli con l’operatore del trasporto e con gli altri soggetti della filiera. Nei contratti di fornitura del servizio idrico, relativi alle categorie di cui al primo periodo, il diritto al corrispettivo si prescrive in due anni. L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, ridenominata ai sensi del comma 528, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce le misure in materia di tempistiche di fatturazione tra gli operatori della filiera necessarie all’attuazione di quanto previsto al primo e al secondo periodo. Nei contratti di cui al primo e al secondo periodo, in caso di emissione di fatture a debito nei riguardi dell’utente per conguagli riferiti a periodi maggiori di due anni, qualora l’Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia aperto un procedimento per l’accertamento di violazioni del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, relative alle modalità di rilevazione dei consumi, di esecuzione dei conguagli e di fatturazione adottate dall’operatore interessato, l’utente che ha presentato un reclamo riguardante il conguaglio nelle forme previste dall’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico, ridenominata ai sensi del comma 528, ha diritto alla sospensione del pagamento finché non sia stata verificata la legittimità della condotta dell’operatore. Il venditore ha l’obbligo di comunicare all’utente l’avvio del procedimento di cui al periodo precedente e di informarlo dei conseguenti diritti. E’ in ogni caso diritto dell’utente, all’esito della verifica di cui al quarto periodo, ottenere entro tre mesi il rimborso dei pagamenti effettuati a titolo di indebito conguaglio.

COMMA 5: Le disposizioni di cui al comma 4 non si applicano qualora la mancata o erronea rilevazione dei dati di consumo derivi da responsabilità accertata dell’utente (successivamente abrogato).

COMMA 10: Le disposizioni di cui ai commi 4 e 5 si applicano alle fatture la cui scadenza e’ successiva:

a) per il settore elettrico, al 1° marzo 2018;

b) per il settore del gas, al 1° gennaio 2019;

c) per il settore idrico, al 1° gennaio 2020.

6) L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) con la Delibera n. 97/2018/R/ ha dato applicazione a quanto stabilito dalla Legge di Bilancio del 2018 (L. n. 205/2017) in tema di riduzione da 5 a 2 anni del periodo entro il quale si prescrivono i consumi di energia elettrica, gas e acqua.

7) La deliberazione dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente n.184/2020/R/COM del 26/05/2020, ha integrato e modificato la deliberazione dell’autorità 547/2019/R/IDR in attuazione della disposizione di cui all’art. 1, comma 295, della Legge 27 dicembre 2019 n. 160, in materia di fatturazione di importi riferiti a consumi risalenti a più di due anni.

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Sebbene l’art. 3.4 -allegato B) della Delibera 17/12/2019 n. 547/2019/R/IDR dell’ARERA- concedesse la facoltà al gestore di rinunciare autonomamente all’esercizio del proprio diritto di credito relativamente agli importi riferiti a consumi risalenti a più di due anni, fornendo puntuale informazione all’utente finale, il Comune di San Gregorio Matese, sceglie di emettere, ai sensi dell’art. 3.1 lett. a) allegato B) della Delibera 17/12/2019 n. 547/2019/R/IDR dell’ARERA, fatture contenenti esclusivamente importi per consumi risalenti a più di due anni (2016 e 2017), omettendo, però, di integrare le stesse con il seguente avviso testuale: “La presente fattura contiene importi per consumi risalenti a più di due anni, che possono non essere pagati, in applicazione della Legge di bilancio 2018 (Legge n. 205/17) come modificata dalla Legge di bilancio 2020 (Legge n. 160/19). La invitiamo a comunicare tempestivamente la Sua volontà di eccepire la prescrizione relativamente a tali importi, ad esempio inoltrando il modulo compilato presente in questa pagina ai recapiti di seguito riportati [indicare i recapiti].”; oltre a non inserire un format che l’utente finale avrebbe potuto utilizzare al fine di eccepire la prescrizione [art. 3.2 lett. a) e lett. c)]

Pur essendo pacifico che le fatture emesse dal Comune di San Gregorio Matese nel mese di novembre 2020 per consumi relativi agli anni 2016 e 2017 costituiscono un diritto di credito prescritto, la prescrizione va, però, eccepita dall’utente.

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Per quanto suesposto, l’utente, relativamente alle fatture emesse dal Comune di San Gregorio Matese nel novembre 2020, afferenti il consumo idrico degli anni 2016 e 2017, se vorrà, potrà eccepire la prescrizione con apposita dichiarazione da far pervenire all’ente a mezzo pec, raccomandata A/R o consegna diretta presso l’Ufficio Protocollo.

AVVERTENZA:

Il Comune di San Gregorio Matese, quale gestore del servizio idrico integrato, ricevuta la dichiarazione, potrà rinunciare al diritto di credito contestato, fornendone puntuale informazione all’utente; così come potrà, invece, insistere nella sua richiesta, azionando opportuna procedura legale che costringerà il consumatore a scegliere se pagare, definendo il tutto, o se difendersi nella designata sede, ove il giudice, con la pronuncia della sentenza, metterà la parola fine alla questione sottoposta.

San Gregorio Matese, 29 novembre 2020

avv. Giovanni de Lellis